Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG: terreni e microclima delle colline
La stessa uva può maturare in modo diverso a pochi chilometri di distanza. Cambiano il terreno, l’esposizione, l’altitudine e le condizioni climatiche: elementi che contribuiscono all’identità di un vino.
Per comprendere il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, quindi, non basta parlare genericamente di territorio. Bisogna osservare le differenze che attraversano le sue colline.
Una denominazione collinare, molti terreni diversi
L’area storica del Conegliano Valdobbiadene comprende 15 comuni, ma non presenta un suolo uniforme. Alcune colline hanno origine morenica, altre alluvionale; in diverse zone emergono marne, arenarie, argille e antichi sedimenti di origine marina.
A cambiare non è solo la composizione del terreno. Pendenze, profondità dei suoli e capacità di drenaggio creano condizioni differenti anche tra aree relativamente vicine.

Il microclima cambia insieme alle colline
La posizione tra l’Adriatico e le Prealpi contribuisce a un clima temperato e ventilato. Ma anche all’interno della DOCG contano l’altitudine, l’orientamento dei versanti e l’esposizione al sole.
Le colline si sviluppano prevalentemente lungo l’asse est-ovest, con vigneti spesso rivolti verso sud. Le differenze altimetriche favoriscono inoltre escursioni termiche importanti per lo sviluppo degli aromi delle uve.
Dal territorio ai diversi Valdobbiadene DOCG
Il Prosecco DOC si estende su nove province e comprende realtà geografiche molto diverse, dalla pianura alla fascia subalpina. La DOCG nasce invece in un’area collinare storica più circoscritta, che presenta a sua volta numerose microzone. Non è una semplice gerarchia: sono scale territoriali differenti.
Per Col Vetoraz, proprio l’incontro tra terreni, esposizioni, altitudini e microclimi è il punto di partenza per comprendere le diverse espressioni del Valdobbiadene DOCG.

Uno sguardo finale
Il terroir non è una formula astratta e nemmeno una caratteristica identica per un’intera regione. È un insieme di differenze.
Nelle colline di Conegliano e Valdobbiadene, comprendere queste variazioni significa avvicinarsi al vino partendo dal luogo preciso in cui nasce.
Per orientarsi meglio
Che cosa significa terroir nel vino?
Indica l’insieme delle condizioni naturali e umane che caratterizzano un luogo viticolo: terreno, clima, altitudine, esposizione e lavoro dell’uomo.
I terreni del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG sono tutti uguali?
No. Nella stessa denominazione convivono terreni di origine diversa, tra cui formazioni moreniche, alluvionali e antichi suoli con marne, arenarie e argille.
Che cosa influenza il microclima di un vigneto?
Altitudine, orientamento, esposizione solare, ventilazione e vicinanza alle montagne possono creare condizioni differenti anche tra colline vicine.
Prosecco DOC e Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG hanno lo stesso territorio?
No. Il Prosecco DOC comprende un’area molto più vasta tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG nasce nei 15 comuni della storica fascia collinare.
Perché il territorio è importante per Col Vetoraz?
Perché terreni, esposizioni, pendenze, altitudini e microclimi contribuiscono alle diverse espressioni del Valdobbiadene DOCG.
















