Un connubio perfetto tra vino e arte: è questo l’obiettivo di Terra d’Arte, l’iniziativa di Col Vetoraz che, giunta al suo quarto anno, continua a sorprendere e a raccogliere consensi tra il pubblico. Fino a luglio, gli spazi della Sala Accoglienza della cantina ospiteranno una nuova esposizione, questa volta dedicata alle sculture dell’artista bellunese Beppino Lorenzet.
Le sue opere, che raccontano storie di vita e memoria, sono centrate su figure umane, prevalentemente femminili, e ricche di rimandi alla tradizione contadina. Dettagli come funi logore, vecchi chiodi, muri scrostati e crepe rabberciate si intrecciano con giochi di luci e ombre, dando vita a sculture che spaziano da linee morbide a forme più severe. In mostra, tre opere a soggetto femminile: Anna, una figura intera in legno di cirmolo (140 cm), Cristina, un busto in legno di noce (120 cm) dipinto come fosse ferro, e Laura, una figura distesa in legno di tiglio (220 cm). Ognuna di queste sculture è stata creata su vere e proprie modelle.
Vi invitiamo a vivere questa esperienza sensoriale unica nel cuore del Valdobbiadene DOCG, Patrimonio UNESCO, dove le sculture di Beppino Lorenzet e gli spumanti di Col Vetoraz si incontrano per offrire una visione completa delle eccellenze di questo straordinario territorio.


















