Gesti antichi e cura famigliare, nel nome di una simbiosi forte e unica col Valdobbiadene DOCG: di questo parla l’evoluzione di Col Vetoraz nel tempo, in un legame prezioso con il terroir, radice e futuro.
Il lavoro dell’uomo in vigneto come in cantina, l’impegno a la cura quotidiani, da sempre accompagnati da un elemento primario: quel legame indissolubile, unico e non confondibile col territorio di appartenenza, l’area del Valdobbiadene DOCG, un grande patrimonio di valore. Da qui la nostra azienda, che ha sempre creduto nella simbiosi profonda col territorio di origine, ha dato il via alla sua storia di crescita, mirata al raggiungimento dell’eccellenza.
Il solo semplice gesto di entrare in vigneto, muovere i propri passi tra i filari, avvicinarsi alla pianta per le operazioni stagionali di potatura e legatura necessarie ad accompagnarla verso un nuovo ciclo vegetativo, come tutte le azioni che si succedono nei diversi mesi dell’anno, sono sempre state guidate dal linguaggio del rispetto e dell’ascolto, assecondando i ritmi naturali della terra senza mai forzarli.
La chiave della piacevolezza dei vini di Col Vetoraz si trova in questi passi di cura e dedizione e in quel mix di armonia, equilibrio ed eleganza raggiungibili soltanto con un atto di profondo rispetto verso la terra che li ha generati.


















