Una lettura estiva di assoluto spessore quella che vi proponiamo, in arrivo dalla nostra Rassegna Stampa. Sul blog www.alta-fedelta.info viene recensito a sorpresa (per noi, ma come leggerete anche per il giornalista Stefano Tesi) un Col Vetoraz Valdobbiadene Brut Docg addirittura del 2010.
‘Col Vetoraz Valdobbiadene Brut Docg 2010: col tempo la bottiglia dimenticata ha perduto i fiori ma ha preso l’incenso, la cera, il miele, i datteri, i toffees…’ questa l’emozionante prima descrizione del nostro vino, rinvenuto in cantina dopo 11 anni dall’autorevole firma di settore. Una preziosa e involontaria testimonianza, che chiude con una definizione quasi commovente di “un’eleganza composta e saggia, lunga, piacevole”.
Grazie a Stefano Tesi per la condivisione di un’esperienza rara e per le preziose parole usate nel riscoprire così, involontariamente, i nostri vini di un’eccellenza imperitura. Per tutti i nostri lettori, non resta che lasciarsi affascinare dal percorso degustativo descritto a questo link; https://www.alta-fedelta.info/invecchiatigp-11-anni-ma-la-glera-non-sclera/ o sul circuito “Garantito IGP – i giovani promettenti” https://www.ioeilvino.it/invecchiatigp-col-vetoraz-valdobbiadene-brut-docg-2010/


















